PER I NOSTRI ANZIANI E LE PERSONE SOCIALMENTE DEBOLI

Oltre un quarto della popolazione di Porcia ha più di 65 anni, un cittadino su cinque ne ha più di 70. Queste persone sono preziosa risorsa umana, culturale e sociale per la nostra città: custodiscono storie e tradizioni, alimentano il volontariato cittadino, sono sostegno per le giovani famiglie. Spesso diventano però anche soggetti fragili.

Nel mandato concluso abbiamo riorganizzato il centro diurno dedicandogli nuovi spazi, aumentando la dotazione di personale, estendendo gli orari del servizio, riducendo le liste di attesa e aumentando il numero di persone ospitate; abbiamo aperto lo sportello per gli amministratori di sostegno; sbloccata l’assegnazione degli alloggi dell’abitare sociale, consegnata la nuova sede al Centro anziani, dato spazio allo sportello per le associazioni di volontariato.

Nel prossimo mandato intensificheremo i progetti specifici dedicati alle persone della terza età e socialmente fragili finalizzati da una parte a promuovere l’invecchiamento attivo, dall’altra a garantire l’assistenza più efficace a chi patisce solitudine e malattia.

Promuoveremo e sosterremo in collaborazione con le associazioni e i cittadini, il progetto di una banca del tempo che coinvolga tutti quanti lo desiderino e ne possano aver bisogno, ma divenga anche in particolare sia una occasione per pensionati e anziani per mantenere vive le proprie competenze e attivo il proprio tempo e dall’altra il modo per avviare una serie di servizi domiciliari per coloro che vivono soli o sono limitati nella mobilità (spesa a domicilio, giardinaggio, pulizie, funzioni respiro, ecc).

Proseguiremo e incrementeremo il sostegno e la valorizzazione dell’attività dell’Università della terza e libera età e del Centro anziani come attori fondamentali dell’invecchiamento attivo e del servizio alla cittadinanza.

Nel parco di Villa CorrerDolfin realizzeremo un angolo attrezzato specifico per la ginnastica dolce dedicata agli anziani.

Per le famiglie non in grado di assistere i propri anziani in casa, abbiamo già posto solide basi per la realizzazione di una casa di riposo a Porcia. Siamo infatti diventati soci dell’ASP (Azienda per i servizi alla persona) che gestisce le case di riposo di Pordenone e abbiamo stipulato convenzione con il comune di Pordenone per il finanziamento della nuova realizzazione. La casa di riposo sorgerà a Rorai Piccolo dietro Villa Correr Dolfin, vicino alla scuola dell’infanzia e primarie, in un contesto tranquillo, verde e collegato alla vita della città. Sarà una casa di riposo pubblica, all’avanguardia, con priorità di assegnazione agli utenti di Porcia. Avvieremo anche in questo caso, un percorso partecipativo con i cittadini e le associazioni per la sua progettazione sia strutturale che delle attività in raccordo col territorio in modo che diventi un luogo di inclusione e non di isolamento.

Le numerose realtà associative che si occupano di persone socialmente fragili, saranno affiancate sempre nei loro progetti dall’amministrazione comunale, promuovendo anche occasioni ulteriori di conoscenza del loro operato per poter mantenere sempre l’apporto importante di nuovi volontari.

Non onorare la vecchiaia è demolire la casa dove ci si deve addormentare la sera.
Alphonse Karr