PER I NOSTRI BAMBINI E RAGAZZI

In un’epoca di grandi trasformazioni diviene prioritario investire nella formazione delle giovani generazioni al fine di favorire in esse lo sviluppo di un pensiero critico, necessario ad affrontare con consapevolezza le sfide di un mondo caratterizzato da crescenti complessità.

In questi cinque anni, abbiamo operato da una parte per far sì che ogni alunno di Porcia potesse avere luoghi e spazi sicuri per l’educazione e l’istruzione prevedendo e realizzando lavori di riqualificazione sismica ed energetica in tutti i plessi scolastici, e dall’altra per dare sostegno costante all’Istituto Comprensivo “Jacopo di Porcia” per arricchire l’offerta formativa e garantire il prolungamento del tempo scuola.

Continueremo e amplieremo questi impegni da un lato con la realizzazione della nuova scuola in via Roma, il completamento dei lavori alla scuola di Palse e la riqualificazione della scuola dell’infanzia di Rorai Piccolo, dall’altro con un convinto e crescente sostegno al Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto comprensivo, in modo particolare per quel che riguarda i progetti relativi all’ambiente, alla storia, all’educazione alla cittadinanza (Consiglio comunale dei ragazzi), all’educazione alimentare e a quella stradale.

È nostra intenzione incrementare l’offerta di percorsi sull’educazione alla lettura, alla legalità, all’affettività e all’uso consapevole dei social-media.

Vorremmo, inoltre, proporre all’attenzione dell’Istituto comprensivo due nuovi progetti legati il primo alla Cittadinanza europea e il secondo alla Carta nazionale del paesaggio, prevedendo momenti formativi sia per gli insegnanti che per gli alunni, attività laboratoriali ed esperienze sul territorio.

Profondamente convinti che la scuola sia patrimonio dell’intera comunità, riteniamo importante organizzare delle occasioni pubbliche di presentazione delle sue attività.

Sarà nostro impegno, infine, individuare nuove forme di valorizzazione del merito per studenti delle scuole superiori e dell’Università che si siano particolarmente distinti per il loro percorso di studio o per particolari risultati raggiunti.

Sulla scorta del successo del consiglio comunale dei ragazzi, vorremmo avviare una consulta dei giovani, come luogo privilegiato di partecipazione per studenti della scuola secondaria di secondo grado che sviluppi competenze di cittadinanza attiva e canale privilegiato di ascolto delle esigenze giovanili e di proposta per il loro soddisfacimento.

Trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo che solo la scuola può compiere.
Piero Calamandrei