PER IL NOSTRO AMBIENTE

Inquinamento e riscaldamento globale sono le grandi sfide che il futuro ci riserva. Dal modo in cui le affronteremo non dipenderà semplicemente lo stato della natura e la conservazione dell’ambiente, ma anche la nostra salute, il nostro modo di produrre, la nostra demografia e società. Il fatto che il problema sia così grande, non ci può far pensare che non dipenda anche da noi, da Porcia, contribuire a risolverlo.

Abbiamo compiuto scelte precise fino ad ora. Abbiamo decisamente optato per la raccolta differenziata riducendo significativamente la quantità di rifiuti non riciclabili mandati in discarica. Abbiamo promosso e incentivato abitudini virtuose: il compostaggio domestico, l’uso di pannolini lavabili, le casette dell’acqua, l’adesione alla rete dei comuni ciclabili. Abbiamo ridotto i consumi energetici del comune riqualificando tutti gli edifici scolastici e rinnovando l’intero impianto di illuminazione pubblica. Abbiamo lavorato per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica in città. Abbiamo aderito al patto dei sindaci e redatto il Piano di azione per l’energia sostenibile (PAES).

Il prossimo impegno sarà per un’ulteriore importante riduzione dei rifiuti. Il nostro comune produce grandi quantità di rifiuto verde con consistenti costi di smaltimento. Studieremo con l’azienda fornitrice del servizio, modalità per promuovere cippatura e compostaggio nei quartieri e presso le singole utenze. Cureremo la redazione di una linea guida per la realizzazione di siepi e giardini a minor impatto.

Con il nuovo Piano Regolatore adottato a fine marzo, abbiamo individuato in zona industriale artigianale l’area per realizzare la nuova isola ecologica e potremo accedere ai contributi regionali per l’avvio del centro di riuso. Affiancheremo l’iniziativa di associazioni o singoli cittadini per un uso più consapevole di beni e servizi, co-progettando centri di raccolta e mercatini di scambio per dare ulteriore vita ad oggetti ed indumenti.

In collaborazione con le associazioni di categoria e le imprese industriali, artigianali, commerciali locali interessate avvieremo un percorso per giungere ad un accordo di programma per la riduzione di scarti e imballaggi, prevedendo un concorso/premio annuale per la minimizzazione degli impatti di produzione e distribuzioni, come elemento di marketing ambientale.

In collaborazione con l’azienda erogatrice del servizio di raccolta rifiuti, avvieremo sia presso utenze domestiche che produttive, una sperimentazione volontaria per l’applicazione della tariffa puntuale al fine di definire le modalità più opportune per la sua adozione a livello comunale.

Daremo attuazione alle azioni del PAES di competenza comunale e avvieremo le azioni di promozione ed informazione nei confronti di cittadini e imprese.

Per ridurre gli impatti inquinanti del traffico veicolare l’impegno è verso la realizzazione della bicipolitana di Porcia, una rete organica di percorsi ciclabili segnalati che consenta tragitti casa-scuola, casa-lavoro e di collegamento delle frazioni protetti. La redazione del piano per la bicipolitana (biciplan) di cui sono state avviate già le procedure, sarà l’occasione per avviare confronti con i portatori di interesse in particolare scuole (insegnanti, alunni, genitori), commercianti, polizia municipale, associazioni, comuni limitrofi e principali imprese del territorio con le quali avviare un progetto della mobilità sostenibile verso i luoghi di lavoro sulla scorta di esperienze già avviate in regione. La realizzazione concreta della bicipolitana con la realizzazione di nuovi tratti di ciclabili e la ricucitura di quelle esistenti, sarà affiancata da attività di comunicazione e organizzazione di iniziative di promozione per diffondere l’utilizzo della bicicletta tra i cittadini, e aumentare l’attrattività turistica della città. Rinnovando la partecipazione al concorso FIAB dei comuni ciclabili, ci proponiamo di raggiungere il traguardo del raddoppio della nostra valutazione (da 2 a 4 bicismile) migliorando quindi sensibilmente la dotazione cicloturistica, di ciclabili urbane, la moderazione del traffico, la governance e la comunicazione.

Al fine di aumentare la consapevolezza delle tematiche ambientali e diffondere cultura e azione in difesa e promozione dell’ambiente, la nostra proposta per il corpo centrale di Villa Correr Dolfin è la realizzazione di un moderno e referenziato Centro per la divulgazione scientifica su cambiamenti climatici, per il quale abbiamo già attivato sia lo studio di fattibilità per la struttura, che i contatti con i Centri di ricerca di riferimento a livello regionale, interregionale e nazionale. Il centro rappresenterà una esperienza unica a livello del Nord Est e si presterà ad ospitare seminari, convegni, viaggi di istruzione scolastici grazie ai previsti servizi di foresteria e l’allestimento di una sala polifunzionale. Nel contesto storicamente rurale di Villa Correr Dolfin, si inserirà bene una sezione dedicata al ruolo dell’agricoltura del futuro nella mitigazione degli impatti ambientali e nel garantire in modo sostenibile crescita e sostentamento.

Saranno realizzati i progetti di recupero del parco, del brolo e degli orti sociali, nonché di ristrutturazione degli edifici annessi da dedicare a foresteria, deposito attrezzi, sale per associazioni, attività culturali all’aperto.

Proseguirà infine l’incremento del patrimonio arboreo cittadino grazie alle piantumazioni in onore dei nuovi nati e quelle programmate dal comune.

Ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza.
Greta Thunberg