PER LA CULTURA A PORCIA

La cultura come svago intelligente, la cultura come educazione, la cultura come elemento di attrazione del territorio: questi i punti fermi della nostra azione, in un tessuto associativo locale cui molto contribuiscono proprio i sodalizi culturali.

L’agenda culturale non è mai stata ricca come negli ultimi 5 anni: decine di mostre d’arte, pittura, fotografia al Casello di Guardia; oltre 50 spettacoli teatrali in rassegne di impegno civile, per bambini, con compagnie amatoriali locali, regionali e nazionali; dibattiti e serate con ospiti importanti su tematiche di attualità; concerti per valorizzare le realtà musicali locali e anche con ospiti illustri; collaborazioni con Dedica, Pordenonelegge, Accademia S. Marco. Abbiamo ospitato la deputazione di Storia Patria. Per non dire della valorizzazione dei beni culturali della città: il restauro dei paramenti sacri di villa Dolfin e degli editti napoleonici custoditi nell’archivio storico, la catalogazione dei documenti della famiglia Gherardini e Vietti, e la significativa azione intrapresa per progettare e finanziare il recupero conservativo e funzionale di Villa Dolfin, parco e annessi.

La città risvegliata dal punto di vista culturale, merita che si continui sulla stessa via e si potenzino ulteriormente alcune direttive. A fianco di iniziative di maggior impegno creeremo occasioni diffuse sul territorio che favoriscano l’afflusso di persone in città per dare sostegno anche alle attività commerciali e di ristorazione, in centro come nelle frazioni.

Particolare attenzione sarà data al pubblico giovane con iniziative in grado di attrarlo in collaborazione con le realtà musicali e culturali locali, con il progetto giovani e la consulta giovanile.

La realizzazione del progetto di ristrutturazione del palazzo dell’ex Distretto e il conseguente trasferimento della biblioteca comunale, sarà occasione per avere un centro di aggregazione e disseminazione culturale di interesse per le fasce giovani della popolazione, ma non solo.

L’ottima risposta di pubblico alle serate teatrali, rende necessaria una riflessione sugli spazi da destinare a questa attività. Riteniamo che possano essere apportare opportune migliorie all’auditorium delle scuole medie dotando il palco di quinte, realizzando un adeguato impianto audio e luci, ideando un sistema per sedute confortevole e di rapida disposizione. Questo consentirà di avere una struttura in grado di ospitare più agevolmente gli spettacoli e un pubblico più numeroso. Potrà essere anche sede per attività di cineforum in collaborazione con Cinemazero.

Nel contesto del recupero del corpo centrale di Villa Correr Dolfin, sarà invece realizzata una sala multifunzionale per convegni e lezioni a servizio del centro di divulgazione scientifica, e per concerti a servizio della scuola di musica e delle iniziative culturali comunali.

L’attrattività della città sarà promossa con la realizzazione (in sinergia coi progetti finanziati con il PSR per la valorizzazione delle aree dei magredi e delle risorgive e dalla Regione col progetto di paesaggio sui paesaggi del cibo) di percorsi culturali e turistici che valorizzino la tradizione e la storia locale. Particolare attenzione dovrà essere data alla valorizzazione del patrimonio storico culturale della città, con riferimento anche ai ritrovamenti protostorici di Santa Rufina, potrà favorire l’attrattività turistica.

La cultura è un bene primario, come l’acqua.
I teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti.
Claudio Abbado