PER TUTTE LE NOSTRE FAMIGLIE

Porcia è una città per tanto tempo considerata quartiere dormitorio di Pordenone, dove l’unica richiesta era un luogo tranquillo dove mettere su casa, ma la casa non sono solo i muri e via via i nuclei famigliari si radicano nel territorio e cominciano ad abitarlo stabilendovi la loro vita oltre che la residenza. Il Comune ha il dovere di sostenere la vita e lo sviluppo delle famiglie perché ciascuno trovi nella società il suo posto.

Per dare attenzione alle famiglie, coglierne le difficoltà, sostenere la loro azione educativa abbiamo costituito il tavolo educativo di comunità con la finalità di mettere in rete tutti i soggetti istituzionali e del volontariato per un’azione comune. Per favorire l’incontro e le conoscenze delle famiglie abbiamo dato via alla Festa degli alberi per i nuovi nati. Sempre in aiuto anche economico alle nuove famiglie sono stati dati incentivi per asili nido, per l’acquisto dei pannolini lavabili e mantenuti tutti i bonus e sostegni della carta famiglia.

Mai come negli anni precedenti si è data attenzione al tempo del gioco e dell’incontro fra bambini e famiglie, realizzando nuove aree gioco e integrando quelle esistenti con nuove attrezzature, con particolare attenzione alle disabilità. Con il sostegno al tempo scuola prolungato e ai punti verdi si è inteso aiutare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei genitori.

Nel prossimo mandato ci proponiamo di dare continuità e operatività piena al tavolo educativo di comunità a partire dal percorso sulla genitorialità previsto in autunno in collaborazione con l’associazione l’Arcobaleno. Tutti i soggetti partecipanti al tavolo, saranno inoltre coinvolti nella adesione alla Rete dei Comuni amici della famiglia promossa dalla provincia autonoma di Trento a livello nazionale allo scopo di sensibilizzare e orientare le politiche comunali al benessere di tutte le famiglie.

Attraverso il tavolo e momenti di confronto con organizzazioni sindacali e aziende del territorio vorremmo promuovere esperienze di telelavoro (a cominciare dai dipendenti comunali) e di riorganizzazione dei tempi lavoro soprattutto a vantaggio delle lavoratrici donne.

Oltre al sostegno nel pagamento delle rette nido, opereremo per ampliare l’offerta di posti dell’asilo nido per ridurre le liste d’attesa e valuteremo l’istituzione di buoni di servizio per acquisizione di servizi educativi di cura e custodia (babysitter) per coloro che non possono contare su aiuti parentali.

Cogliendo esigenze espresse dai cittadini avvieremo una collaborazione con associazioni competenti per un corso per colf e babysitter per creare opportunità di lavoro e aiutare la ricerca di personale affidabile da parte delle famiglie attraverso la tenuta di un elenco delle persone qualificate.

Istituiremo la commissione pari opportunità comunale, costituita da consigliere e consiglieri comunali ma anche da rappresentanti del mondo associativo e del lavoro, per approfondire le tematiche della parità di accesso allo stesso, delle barriere che la impediscono, della conciliazione dei tempi vita e lavoro. Miglioreremo la comunicazione e l’informazione su sussidi e contributi alla famiglie a basso reddito.

La famiglia è una buona scuola per ogni materia.
Amos Oz